È stato pubblicato l’Avviso Pubblico per l’Intervento SRD13, finalizzato a sostenere gli investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli nella Regione Puglia. L'obiettivo è rafforzare la competitività del sistema agroalimentare attraverso l'innovazione, la sostenibilità e la transizione energetica.
1. Soggetti Beneficiari
Possono accedere al sostegno le imprese singole o associate (incluse PMI e Grandi Imprese) che operano nella trasformazione e/o commercializzazione di prodotti agricoli di cui all'Allegato I del TFUE.
- Soggetti collettivi: Cooperative, consorzi e Organizzazioni di Produttori (OP) devono contare almeno 5 soci agricoli.
- Esclusioni: Sono esclusi i settori della pesca e dell'acquacoltura.
2. Azioni Finanziabili
Il bando si articola in due linee d'intervento complementari:
- Azione 1 – Modernizzazione: Acquisto, ristrutturazione o ammodernamento di impianti per cernita, lavorazione, conservazione, stoccaggio e confezionamento; miglioramento dei cicli produttivi e della sicurezza sul lavoro.
- Azione 2 – Energia Rinnovabile: Realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (solare, eolico, biogas, biomassa) e recupero termico, destinati esclusivamente all'autoconsumo aziendale.
3. Spese Ammissibili e Massimali
L'investimento complessivo deve avere una spesa minima di 200.000 € e non può superare i 4.000.000 €.
- Immobili: Ristrutturazione e ampliamento sono ammessi; l'acquisto di immobili è consentito entro il 30% dell'investimento totale.
- Terreni: L'acquisto è ammesso solo per i comparti ortofrutticolo, floricolo e zootecnico (latte), entro il 10% della spesa totale.
- Spese generali: Progettazione, studi di fattibilità e consulenze sono ammissibili anche se sostenute nei 24 mesi precedenti la domanda.
4. Entità del Sostegno
Il contributo è concesso sotto forma di sovvenzione in conto capitale:
- PMI: Fino al 50% dei costi ammissibili.
- Grandi Imprese: Fino al 25% dei costi ammissibili.
- Regime De Minimis: Applicabile per investimenti che portano a prodotti finali non agricoli (fuori Allegato I TFUE), con un tetto di 300.000 € in tre anni.
5. Requisiti Chiave e Presentazione
- Materia prima: Se il beneficiario è anche produttore agricolo, almeno il 66% delle materie prime deve provenire da terzi. Almeno il 10% della materia prima totale deve provenire da produttori agricoli singoli o associati.
- Modalità: La domanda deve essere presentata esclusivamente in via dematerializzata tramite il portale SIAN.
- Punteggio Minimo: Per l'ammissibilità è necessario raggiungere una soglia minima di 30 punti basata sui criteri di selezione (es. comparto oleario, localizzazione in zone infette da Xylella o aree protette, certificazioni ambientali).
Per informazioni e supporto:

