LO STRUMENTO DEL DISTRETTO DEL CIBO

I Distretti del Cibo, istituiti dal Ministero delle Politiche Agricole (MIPAAF) con la Legge di Bilancio 2017, costituiscono un nuovo modello di sviluppo e di governance per l'agroalimentare italiano.

Nascono infatti per fornire a livello nazionale ulteriori opportunità e risorse per la crescita e il rilancio sia delle filiere che dei territori nel loro complesso. Il modello è finalizzato inoltre a ridare slancio alle esperienze dei distretti rurali già presenti sul territorio nazionale, così come a incentivare la nascita di nuove realtà attraverso la possibilità di accedere a finanziamenti dedicati.

I Distretti del Cibo ambiscono nello specifico a promuovere:

  • nuove forme di aggregazione territoriale tra imprese;
  • favorire lo sviluppo territoriale, la coesione e l'inclusione sociale, favorendo l'integrazione di attività caratterizzate da prossimità territoriale;
  • rafforzare la sicurezza alimentare, la diminuzione dell'impatto ambientale delle produzioni e la riduzione dello spreco alimentare;
  • salvaguardare il territorio ed il paesaggio rurale attraverso le attività agricole e agroalimentari.

Il riconoscimento dei Distretti del Cibo avviene attraverso le Regioni e le Province autonome di appartenenza che provvedono alla comunicazione al Mipaaf, che ha istituito il Registro nazionale dei Distretti del Cibo.

Con i Distretti del Cibo è possibile pianificare, su base pluriennale, un sistema integrato di azioni che, grazie alla partecipazione operativa delle imprese, del mondo della ricerca ed altri attori dello sviluppo, possa fornire a tutto il sistema di imprese coinvolto, una serie di vantaggi competitivi sostenibili basati su modalità organizzative fondate su fattori critici di successo strettamente connessi con la vocazionalità del territorio. 

Il “Contratto di Distretto” è il contratto tra il Ministero e i rappresentanti del Distretto, finalizzato alla realizzazione del Programma di Sviluppo.

LO STAFF TECNICO

RIZZO Luigi - Coordinatore

CIRONE Arcangelo - Direttore

GIAMPETRUZZI Valentina - Segretaria

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

La Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da 11 membri. Attualmente risultano in carica i seguenti consiglieri: 

  • REDAVID PASQUALE - Presidente
  • Siciliani Stella - Consigliere
  • Lolatte Danilo - Consigliere
  • Abrusci Vito Mario - Consigliere
  • Battista Tommaso - Consigliere
  • Rizzo Luigi - Consigliere
  • Suglia Giacomo – Consigliere
  • Genco Stefano - Consigliere
  • D’Amico Giannicola - Consigliere
  • Gigante Gianluca - Consigliere
  • Maringelli Giacomo - Consigliere

 

Il Consiglio di Amministrazione è impegnato a favorire la più ampia collegialità in ordine alle decisioni da assumere, svolge tutte le attività utili a sostenere la crescita dell'economia del comparto agricolo ed agroalimentare del Sud Est Barese, promuovendo e valorizzando processi di sviluppo sostenibili.

A supporto delle decisioni del Consiglio di Amministrazione il Distretto ha istituito anche il Comitato Tecnico Scientifico

LA STORIA DEL DISTRETTO DEL CIBO SUD EST BARESE

 

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LA NASCITA DEL DISTRETTO DEL CIBO SUD EST BARESE AVVIATA A DICEMBRE 2019

Il Distretto del Cibo Sud Est Barese nasce su impulso del GAL Sud Est Barese a seguito di un complesso lavoro di progettazione ed animazione territoriale avviato a partire dal mese di dicembre 2019. Il territorio del Distretto coincide, nella fase di avvio, con i 9 Comuni del GAL ovvero Acquaviva delle Fonti, Adelfia, Bitritto, Casamassima, Conversano, Mola di Bari, Noicattaro, Polignano a Mare e Rutigliano.

 

IL PROGRAMMA DI SVILUPPO ED IL PRIMO RICONOSCIMENTO AD APRILE 2020

Nella prima fase di progettazione viene costituito un nucleo di 71 soggetti promotori ed elaborato un Programma di Sviluppo su base triennale con 6 azioni di filiera e 7 interventi di distretto. A seguito del lavoro di progettazione il Distretto viene riconosciuto provvisoriamente dalla Regione Puglia il 21 aprile 2020 (Burp n. 62 del 05-5-2020).

 

IL RICONOSCIMENTO DEFINITIVO NEL GIUGNO 2020

Il Distretto del Cibo Sud Est Barese viene riconosciuto definitivamente dalla Regione Puglia il 4 giugno 2020 (Burp n. 91 del 23-6-2020).

Con Nota Stampa della Giunta Regionale l'allora Assessore allo Sviluppo Economico Mino Borraccino dichiara "...la Giunta regionale ha proceduto, nei giorni scorsi, ad approvare il riconoscimento definitivo di due diversi Distretti del Cibo, e cioè il “Distretto del Cibo Sud Barese” e il “Distretto del Cibo dell’Area Metropolitana di Bari” che avevano già ricevuto l’approvazione preliminare nell’aprile scorso...Il Governo regionale, quindi, avendo valutato positivamente i Programmi di Sviluppo presentati, ha proceduto nei giorni scorsi con il definitivo riconoscimento di questi due Distretti Produttivi del Cibo che potranno ora accedere anche alle specifiche misure finanziarie destinate dalla Regione a queste realtà..."

 

L'AMPLIAMENTO TERRITORIALE NEL DICEMBRE 2021

Dopo le sollecitazioni ricevute da diversi territori confinanti di aderire al Distretto si decide di avviare una nuova fase di allargamento territoriale.

Tale fase culmina il 22 dicembre del 2021 con l'approvazione da parte della Giunta Regionale del DGR n. 2200 relativo all'ampliamento del Distretto Produttivo Agroalimentare di Qualità "Distretto del Cibo Sud Est Barese" che di fatto passa da 9 a 30 Comuni complessivi.

Il nuovo territorio comprende i Comuni di Acquaviva delle Fonti, Adelfia, Alberobello, Bitetto, Bitritto, Capurso, Casamassima, Cassano delle Murge, Castellana Grotte, Cellamare, Cisternino, Conversano, Fasano, Gioia del Colle, Locorotondo, Martina Franca, Mola di Bari, Monopoli, Noicattaro, Noci, Palo del Colle, Polignano a Mare, Putignano, Rutigliano, Sammichele di Bari, Sannicandro di Bari, Santeramo in Colle, Triggiano, Turi, Valenzano. 

Con questo allargamento il Distretto del Cibo Sud Est Barese raggiunge anche i territori del GAL Valle D'Itria e del GAL Trulli e Barsento che divengono soggetti promotori al pari del GAL Sud Est Barese. 

 

LA BASE SOCIETARIA RAGGIUNGE I 216 SOCI TRA IMPRESE AGRICOLE ED AGROALIMENTARI  

A seguito di tale deliberazione il Consiglio di Amministrazione del Distretto, nella seduta del 31 dicembre 2021, approva l’ammissione di 107 nuovi soci che avevano nei mesi precedenti manifestato interesse ad acquisire quote di capitale sociale.

Con questa nuova ammissione la base societaria del Distretto del Cibo raggiunge i 216 Soci tra Aziende Agricole ed Agroalimentari, Organizzazioni di Produttori, Associazioni di Categoria ed Enti di Ricerca, tutte operative nei 30 Comuni.

 

LA BASE SOCIETARIA RAGGIUNGE I 298 SOCI 

A seguito di aumento di capitale sociale il Distretto raggiunge quota 298 Soci tra Aziende Agricole ed Agroalimentari, Organizzazioni di Produttori, Associazioni di Categoria ed Enti di Ricerca, tutte operative nei 30 Comuni.

 

Il COMITATO TECNICO SCIENTIFICO DEL DISTRETTO

Lo Statuto del Distretto prevede l’istituzione di un Comitato Tecnico Scientifico a supporto delle decisioni del Consiglio di Amministrazione.

Il Comitato esprime pareri consultivi non vincolanti con la finalità di migliorare l’incisività delle scelte di fondo della società nell’attuazione dello scopo consortile relativamente al territorio di riferimento.

Di seguito i Componenti del Comitato Tecnico Scientifico:

distretto del cibo sud est barese 4 footer

DISTRETTO DEL CIBO SUD EST BARESE s.c.a r.l.

Piazza delle Regioni, 4 - 70018 Rutigliano (BA)

c/o GAL Sud Est Barese s.c.a r.l.
Via Nino Rota 28/a - 70042 Mola di Bari (BA)

(+39) 080 4737490

mail: info@distrettodelciboseb.it

distretto del cibo sud est barese 4 footer

DISTRETTO DEL CIBO SUD EST BARESE s.c.a r.l.

Piazza delle Regioni, 4 - 70018 Rutigliano (BA)

c/o GAL Sud Est Barese s.c.a r.l.
Via Nino Rota 28/a - 70042 Mola di Bari (BA)

(+39) 080 4737490

mail: info@distrettodelciboseb.it

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Programma di Sviluppo Rurale della Regione Puglia 2014 -2022
Misura 3: “Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari” – Sottomisura 3:2: “Sostegno alle attività di informazione e promozione svolte da associazioni di produttori nel mercato interno” – DadG nr. 133 del 03/08/2023

Programma di Sviluppo Rurale della Regione Puglia 2014-2022
Misura 3: “Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari” – Sottomisura 3.2: “Sostegno alle attività di informazione e promozione svolte da associazioni di produttori nel mercato interno” –
DadG n. 133 del 03/08/2023


Grazie al sostegno dell’Unione Europea e in linea con gli obiettivi della Sottomisura 3.2, questo progetto nasce per raccontare e far conoscere l’anima più autentica delle produzioni pugliesi di qualità.

Attraverso questo portale, celebriamo i prodotti del Sud Est Barese e il loro legame profondo con il territorio, fatto di cultura, paesaggi e tradizioni.
L’obiettivo è accompagnare i consumatori verso scelte più consapevoli, offrendo storie e contenuti che ne evidenziano le caratteristiche nutrizionali, organolettiche e qualitative. Promuoviamo queste eccellenze anche attraverso l’organizzazione di incoming, workshop ed eventi dedicati, a cui il sito dà visibilità e risonanza.

Operazione cofinanziata dal Programma di Sviluppo Rurale della Regione Puglia 2014-2022, Sottomisura 3.2, CUP: B49I24002000007
Spesa ammessa 192.768,10 Contributo ammesso 134.937,67